Via Monte Napoleone, 17 20121 Milano, Italy

02 7601 4530

http://www.pomellato.com/it/

‘L’apertura di una boutique Pomellato nella quarta strada più lussuosa e importante al mondo è un passo strategico per dare visibilità al marchio con la clientela internazionale’ – commenta Sabina Belli, AD di Pomellato. ‘La collaborazione con DIMORESTUDIO ci ha regalato una boutique che abbiamo voluto come un omaggio allo stile chic, ma sicuramente né borghese né convenzionale, di una Milano che ha sempre imposto il suo gusto molto sicuro.’ Pomellato inaugura una nuova boutique al numero 17 di Via Montenapoleone a Milano, nel cuore strategico del quadrilatero della moda, in un’atmosfera intima e avvolgente che racchiude l’equilibrio distintivo tra lusso contemporaneo, artigianalità senza tempo e spirito ‘unconventional’. Il nuovo store concept, affidato alla creatività di DIMORESTUDIO, traccia un percorso sensoriale ricco di emozioni tattili e visive, offrendo al cliente un’esperienza unica e differente, dove il dialogo costante tra lo spazio e i gioielli accoglie una nuova filosofia espositiva e una gestualità di presentazione senza dogmi, dove il contatto con i gioielli avviene in modo diretto e spontaneo, un po’ come a casa propria in salotto. Ispirata all’identità milanese del brand e ai codici architettonici caratteristici degli anni ‘60 – epoca in cui nasce il marchio -, la boutique presenta un’insegna dal gusto retrò, in vetro nero e dettagli in oro, mentre la maniglia della porta riproduce i profili lisci e bombati della fede iconica di Pomellato. La vetrina del negozio, altrettanto particolare, si ribella alla convenzionalità della classica “vetrina a scatola” dove i gioielli sembrano rinchiusi senza vita. Pomellato l’ha voluta come un alto totem, libero e aperto, composto da ripiani multipli e movibili, che si aprono e chiudono in alternanza per svelare sorprese sempre diverse. Una struttura dinamica e armoniosa, disegnata in esclusiva per Pomellato, come tutti gli elementi e le decorazioni della boutique, tra cui spicca il ricercato grillage in ottone che dalla vetrina prosegue all’interno, ricreando una preziosa texture di catene gioiello e linee ovali evocate a più riprese sui complementi d’arredo. La prima stanza è incorniciata da pareti laccate in una raffinata tonalità di rosso, che richiama il tono dei palazzi storici di Milano, riflettendo l’anima colorful di Pomellato ed enfatizzandola con l’impatto grafico della moquette nelle nuance calde e complementari. Il cliente è invitato a scoprire il prodotto attraverso le vetrine sospese sui pannelli retro-illuminati, oppure dentro il présentoir centrale in acciaio spazzolato e radica con dettagli in ottone, il cui contorno ovale anticipa la forma dei due mobiletti neri dotati di vassoi scorrevoli che si schiudono come ventagli per mostrare una grande scelta di gioielli in una cerimonia inedita in gioielleria che si fa interprete del fuoco d’artificio di colori e forme di Pomellato. Un breve passaggio porta in un secondo spazio della boutique, dove il tempo si dilata in un momento più soft e riposante, scandito dalle superfici laccate, dai divani di velluto viola ametista, dai pouf con forme organiche e dal paravento rivestito in un tessuto serico morbido e femminile, nella tonalità cipria della morganite. Infine, il negozio è sovrastato dal fascino magnetico e riverberante del soffitto in acciaio champagne, con specchiature profilate in ottone e sfaccettate come le pietre dei gioielli Pomellato, in un ritmo emozionante di riflessi e bagliori che trasforma le lampade in perle di luce sulle collezioni. ‘Abbiamo voluto creare un’esperienza nuova per le clienti, trasportandole in un mondo onirico in cui materiali e dettagli di altri tempi si ritrovano in chiave più contemporanea’ raccontano Emiliano Salci e Britt Moran di DIMORESTUDIO. ‘Per ogni spazio o ambiente che creiamo, cerchiamo sempre di dare un sapore unico all’involucro attraverso l’utilizzo di colori insoliti e inaspettati. In questo caso l’audacia dello stile e del design caratteristico di Pomellato, il suo patrimonio coloratissimo e il suo legame fortemente affettivo con Milano sono stati degli spunti molto ispiranti.’